P2V Linux 2 Hyper-V: an alternative solution to Clonezilla img+restore

During the last days I’ve been very busy doing a very simple task: the virtualisation of a physical machine to Hyper-V.
The physical machine was hosting a school management software, running on a customized Debian distro. A little bit old, yet still doing its job.

Like I’ve done several times before, I restarted the physical machine with a Clonezilla live CD and I simply created an image of the whole RAID volume (1TB, ext3) to a NAS. The whole process took a few hours at an average speed of 1,5 GB/min.
Then I created the VM under Hyper-V and let it start from the ISO image of Clonezilla.
Restoring the image was quite impossible. The speed of the restore process was good but slowly decreasing down to a few KB/min.

I tried everything I had in my server room: I downloaded several versions of Clonezilla, I tried accessing the NAS in several ways (SMB and SSH), I copied the image to an USB drive but nothing worked. The behaviour was still the same.

At last I found this solution to be working:

  • I created a VHD file on another server running Windows 2008 R2;
  • on the same machine I configured an iSCSI target letting i point to the VHD file;
  • I rebooted once again the first physical machine into Clonezilla;
  • I mounted the iSCSI disk using the command line. In order to do this, I found this nice guide: http://ninjix.blogspot.it/2010/05/use-clonezilla-for-physical-disk-to.html;
  • I made a disk-to-disk copy of the RAID volume to the iSCSI disk.

The transfer rate was finally satisfying. The whole process took about 4 hours to complete.
At the end of the clone process, I simply copied the VHD file to the Hyper-V machine and imported it into the VM. The newly created VM worked like a charm.

I’m not able to clearly state which component of the process was causing the problem. In the past I virtualised a few physical machines to XenCenter simply imaging them with Clonezilla and restoring the images to XenCenter with the same software. I guess there’s some kind of incompatibility between Clonezilla and Hyper-V.

Hope it helps.

-Pietro.

Phishing poste.it via sms

L’ennesimo tentativo di phishing volto a truffare gli utenti del web facendo credere loro di autenticarsi sul sito poste.it mi è arrivato oggi via sms. Il numero telefonico del mittente è +18442428036.
Ecco il testo:

Notifica! Vi informiamo che e disponibile on-line al sito http://www.myposte-poste3d.it Cartella esattoriale No.7643/16 Accedere puo scaricare la raccomandata.

Tralascio l’italiano discutibile.Apro il link e vedo un sito graficamente molto simile a poste.it ma si tratta chiaramente di un fake visto che nessuno dei link è cliccabile. Ecco uno screenshot:

20150207 Phishing Poste
Unici oggetti abilitati i campi per nome utente e password. Digito qualche insulto e clicco su “Accedi” e, chi l’avrebbe mai immaginato, il sito risponde “Autenticazione Fallita”. Quella “f” maiuscola conferma, come se ce ne fosse bisogno, che il sito è falso come una banconota da 3€ 😀

Segnalo il sito ad alcune blacklist: Cyren, Fortinet, Netcraft, Shallalist.

Occhio amici che i truffatori sono sempre in agguato 😉

-Pietro.

Phishing sondaggio Alitalia

Oggi ho ricevuto una mail di cui allego lo screenshot:

Screenshot mail phishing Alitalia
Screenshot mail phishing Alitalia

Il testo della mail invita a compilare un sondaggio online sulla soddisfazione del cliente. In cambio verrà accreditato un bonus di 80€.

L’URL é già abbastanza sospetto, visto che un grande gruppo come Alitalia si affiderebbe di certo a un servizio di survey conosciuto, come p. es. surveymonkey.com
In questo caso il sondaggio è ospitato da “grupogarlo.com”:

URL

Al termine del “sondaggio”, guarda un po’, vengono richiesti i dati della carta di credito sulla quale accreditare il bonus.

Screenshot richiesta dati carta di credito
Screenshot richiesta dati carta di credito

Si tratta evidentemente di un tentativo di phishing per ottenere i dati delle carte di credito degli ignari utenti.

Quindi, attenzione a non inserire i dati della carta di credito, se non si vuole incorrere in brutte sorprese!!!

-Pietro.

 

 

 

Aprire bocca e dare fiato

Post anonimizzato

Ho reso anonimo il post per ragioni di privacy.

Questo post secondo me ha poco senso. Riporto il link al sito dell’INGV che mostra i dettagli dell’avvenuto terremoto:

http://cnt.rm.ingv.it/event/7073641

Basta aprire il link per vedere che l’evento sismico è stato registrato da ben 173 stazioni.

Mi sembra a dir poco inverosimile che lo Stato possa agire sui database di INGV modificandoli a proprio piacimento, solo per evitare di erogare i risarcimenti.

Inoltre, é curioso che le stazioni di rilevazione che si trovano negli USA – quindi con appena un oceano di mezzo – siano in grado di rilevare la magnitudo di un sisma più precisamente di quanto non lo facciano le nostre stazioni che si trovano nelle immediate vicinanze dell’epicentro.

Il problema come sempre non sono le bufale, ma chi le diffonde 🙂

Allarmismo alimentare

Premetto che non sono un nutrizionista nè un medico ma solo un appassionato di cucina.

Il recente articolo pubblicato su greenme.it  e la successiva discussione con un’amica mi ha spinto a scrivere queste righe per cercare di ridimensionare l’inutile allarmismo dilagante.

In questo caso, riflettori puntati sulla farina 00, colpevole di nuocere alla salute (vedi articolo) rispetto alla farina integrale, panacea di tutti i mali. La mia opinione: allarmismo.

Prendiamo un caso concreto: basta passare da un bar alle 7 o alle 8 di mattina per accorgersi che molti fanno colazione con un cornetto. Io stesso lo mangio quasi tutti i giorni, ma rigorosamente integrale!!! Perché la roba integrale fa bene.
Ho cercato su Google “ricetta cornetto” e prendo spunto da questo link:
http://www.gustissimo.it/ricette/dolci-paste-fresche/croissant.htm

Non considererò le trasformazioni che avvengono durante la cottura, non perché siano irrilevanti ma perchè non ho modo di calcolarle. Escludo anche l’eventuale ripieno.

Analizzo gli ingredienti:

65g di zucchero

350g di farina 00

250g di burro

1 pizzico di sale

2 uova intere + tuorlo

Le uova di categoria “A” grandi (“L”) hanno un peso variabile da 63 a 73g. Fonte: pagina di Wikipedia.

Considero dunque una media di 68g a uovo e il 33% di 68g per il tuorlo (vedi stessa pagina di Wikipedia). Totale arrotondato: 89g.

Sommo gli altri ingredienti: 65 + 250  + 1 (sale) + 89 per un totale di 450g.

Secondo la ricetta, dovremmo ottenere circa 12 croissant, per un peso unitario di 66,6g.

Basta fare le dovute proporzioni per calcolare che per ogni cornetto da 66,6g abbiamo 37,5g di altri ingredienti e 29,1g di farina.
Sempre secondo Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Farina le farine 00 contengono il 9% di proteine mentre quelle integrali il 12%. La differenza è 3%, che su 29,1g di farina equivale a 0,01g. In parole povere, sostituendo la farina 00 con quella integrale ingeriremmo circa un decigrammo di proteine al posto della stessa quantità di carboidrati.

Pensate realmente che tale quantità minima possa cambiarvi la vita? Sì? Io decisamente no.
Mangio i cornetti integrali perché mi piacciono consistenza e gusto dell’impasto ed il ripieno di miele. Poi il ripieno… crema o marmellata, notoriamente prive di zucchero 😛 Se davvero volessi pensare alla linea e/o alla salute dovrei semplicemente non mangiare cornetti. O al massimo, trovare dei cornetti senza zucchero né burro né uova. Esistono? Boh?

In futuro cercherò di applicare lo stesso procedimento ad altri prodotti da forno, pizza e/o pane.
Larga la foglia, stretta la via,
dite la vostra che ho detto la mia.

-Pietro.